venerdì 9 marzo 2007

Questi giapponesi ci copiano tutto...

Non so più che pensare ... visto questo video di una ska-band di Osaka (osakina? osakense?? chiedo lumi!) ho immediatamente pensato alla sezione "Sminchy in Japan" (a proposito, Sminky sarà ancòra vivo???) ... non commento, preferisco essere neutro, a voi la visione sconcertante!
Dobermann - Bella ciao

martedì 6 marzo 2007

Borat ... consigliato!

Il trailer di Borat


Prima recensione cinematografica della storia di Bloggozzo, ma ne vale la pena... "Borat" è un film di raro realismo, nel suo essere fortemente politically-scorrect... le scene più divertenti sono quelle recitate, ma le più terrificanti sono, ovviamente, quelle girate con la tecnica della candid. Non mi dilungo troppo perché le recensioni che ti raccontano mezzo film io le odio, ma qualche punto fermo per chi fosse indeciso lo lascio!
- Sacha baron Cohen è un attore formidabile.
- il film non è un'opera cinematografica compiuta, è un progetto strano, a metà tra il documentario ed il film satirico ... un lavoro di denuncia, ma non un progetto compiuto, con una trama vera e propria!
- la cattiveria di cui è intriso il film non si direziona solo sugli americani (che pure essendo le vittime della candid sono, ovvio, quelli che ci fanno la figura più barbina) ... ma colpisce pure ebrei e kazachi, senza distinzione!
- tutti quelli che hanno visto il film in lingua originale dicono sia molto meglio perché il doppiaggio non rende ... considerando che borat parla una specie di grammelot non stento a crederlo...
... beh, per chi volesse buona visione!

giovedì 1 marzo 2007

Perché Sanremo è Sanremo!

E' uno degli slogan più veri e belli al mondo ...
... perché chi si lamenta del fatto che Sanremo è sempre uguale è come chi dice che il papa è troppo moralista o che la corrida è un rituale insensato: non ha capìto un cavolo di cosa sia la tradizione!
Sanremo è bello proprio perché è così ... sennò sarebbe un'altra cosa ... è bello vedere i giovani che diventano vecchi, i vecchi che stupiscono, le bestemmie in sottofondo, le vallette che si emozionano, piangono, cadono dalle scale di quel palco che fa tremare, in quel teatro che quando giri per sanremo quasi sembra di passare davanti a un cinemino, i cantanti sopravvalutati che, costretti a cantare dal vivo con una potente orchestra alle spalle, steccano di brutto, e i vecchi marpioni che invece snocciolano prestazioni della madonna del tipo che anche la dodicenne è costretta a pensare "io un cd di Al Bano non me lo comprerei mai ma minchia lui sì che è un cantante mica i Gemelli Diversi!".
Non mi esprimo sui concorrenti (bloggozzo potrebbe influenzare la giuria! eheheh!) però vi regalo una peeeerla! ... le Scissor Sister ... Sanremo serve anche a questo ... discorso inverso qua ... anche il 70enne deve ammettere "io un cd delle Scissor Sister non me lo comprerei mai ma minchia mia nipote ha ragione, questi sanno quello che fanno!". Un po'BeeGees un po'qualcos'altro ma questi ragazzi anche sul palco dell'Ariston hanno retto l'emozione, hanno cantato dal vivo sebbene non obbligati dal regolamento concorrenti e poi quel cantante ... io li adoro quelli che tengono gli occhi sbarrati mentre cantano! e lui li teneva belli spalancati, ha studiato bene la mimica! bravi! 8+!
Scissor Sisters - I'don't feel like dancin' (live in sanremo)

domenica 25 febbraio 2007

... a scuola di punk - lesson nr 1 - look

... a fronte della grande confusione che regna tra le nuove generazioni circa questo concetto e ritenendomi io (modestamente) di avere un minimo di conoscenza della materia, ritengo opportuno snocciolare qualche nozione circa l'annosa questione del "cosa è punk e cosa non lo è".
1°Pilastro: "Punk is attitude, not fashion" , recita un vecchio adagio ... come dire che, a differenza di altre sottoculture l'abbigliamento è quantomai variabile ... sicuramente sono punk i pantaloni a sigaretta molto molto stretti, specialmente se di blue jeans o di tartan scozzese, le cravatte strette (apprezzato anche qua sia il cotone sia il tartan), le scarpe anfibie e, tra le calzature sportive, quelle da basket (rigorosamente in tela, tipo Converse, non certo quelle di plastica!). Le giacche classiche da spezzato sono decisamente gettonate, così come quelle in jeans od in pelle nera -e qua apro una parentesi fondamentale, poiché minimo comune denominatore dell'abbigliamento punk è l'essere composto da materiale resistente ... no quindi a robine leggere e/o delicate, sì alla pelle, al limite anche per i pantaloni!- le t-shirt non sono mai sgradite, le catenine spesso vengono vezzosamente chiuse da piccoli lucchetti, le spille da bàlia sono un must irrinunciabile di qualsiasi punk ed i capelli ... ehm ... i capelli ... ora vi darò un dispiacere: non esiste una pettinature significativamente punk, di solito i punk più famosi e di riferimento avevano i capelli corti (non cortissimi) pettinati in maniera anonima, mentre il famosissimo spike (il crestone, per intenderci) si può sfoggiare in serate particolari, ma normalmente è posticcio, non di capelli veri!
Per quanto riguarda il look mi pare di avere detto tutto, ma, ovviamente, intendo condire questi post ultradidattici con i video dei personaggi storici del punk rock ... comincio con un duetto tra due autentici signori del punk ... Ian Dury e Joe Strummer, che possono benissimo essere presi ad esempio per colui che vivesse nel ludibrio di dovere sembrare un autentico punkettone! ... splendidi!
Ian Dury & The Clash - Sweet Gene Vincent

lunedì 19 febbraio 2007

Los Armadillos Brillos... don't try this at home!

Avere un servizio di statistiche sul blog a volte può essere divertente ... così puoi sbirciare quello che la gente cerca! ... questo è essenzialmente un post di ringraziamento per quelle menti perverse che scopro occasionalmente (sbirciando le parole chiave tramite le quali hanno raggiunto il mio sito) avere digitato su Google locuzioni tipo "Testi Los Armadillos Brillos", "Testi canzoni Armadillos", "Punk Armadillos Brillos", "Armadillos Sestri" e molte altre amenità del genere! ... beh, che dire, prima o poi forse mi deciderò a postare i testi del nostro ex gruppuscolo sul web (non vorrei lo pensaste come un valore aggiunto, intendiamoci...), ma nel frattempo vi ricordo per la seconda volta che la Gammarò Editori ha da tempo dato alla luce il volume "Libere interpretazioni danno le vertigini", in cui compaiono ben tre nostri testi (e già che internet è una mafia globale aggiungerei che ci sono pure i testi del mio collega in rock&insurance Mr Golden, eheh!) ... per il resto che dire ... smettetela di rendervi ridicoli cercando sul web tracce dei Los Armadillos Brillos, che quando noi suonavami internet era roba da ricchi!